BREVI
Nei cutanei
Tumori benigni che possono degenerare in melanomi
E’ sempre bene sottoporre ogni macchia della pelle all’esame del medico
e, eventualmente, dello specialista, ricordando comunque che per i nei
di vecchia data vale la Regola dell’ABCDE che impone di controllare:
Asimmetria
Bordo
Colore
Dimensioni
Evoluzione
Qualunque cambiamento deve destare un sospetto
Degenerazione maculare
Gratis la cura fotodinamica
Gratis la cura per la degenerazione maculare, prima causa di cecità
fra gli ultracinquantenni nel mondo occidentale.
La verteporfina, farmaco impiegato insieme al laser nella terapia fotodinamica
(dal costo di 2.300.000 a fiala), è stato inserito dalla CUF (Commissione
Unica del Farmaco) in classe H.
Potrà essere somministrata senza alcuna spesa per il paziente
negli ospedali, nelle case di cura, nelle cliniche specializzate, negli
ambulatori oculistici ad alta specializzazione e nei centri individuati
dalle Regioni.
La Degenerazione Maculare dell’Anziano è una patologia che dipende
dallo sviluppo anomalo dei vasi sanguigni al di sotto della parte centrale
della retina e che porta progressivamente alla cecità.
In tempi che vanno da 2 mesi a circa 3 anni i pazienti iniziano a perdere
la capacità di leggere, di riconoscere i visi, di utilizzare il
computer, di guidare.
La terapia fotodinamica arresta la degenerazione migliorando la visione
nel 67% dei pazienti trattati. In particolare, la verteporfina e il laser
a bassa potenza permettono di eliminare i tessuti oculari degenerati, senza
danneggiare quelli sani circostanti.
Del Barone perplesso su consigli Veronesi al Governo
Anche se rilasciate in scadenza di mandato, le dichiarazioni di un ministro
meritano sempre grande attenzione.
Così il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici,
Giuseppe
Del Barone, commenta le dichiarazioni del ministro della Sanità
Veronesi al convegno Aspen.
“Nutro comunque qualche perplessità - continua Del Barone
– sull’opportunità, in questo momento politico, di dare suggerimenti
e consigli al governo che verrà. Mi riferisco in particolare alle
esternazioni fatte dal ministro della Sanità in difesa della legge
sull’interruzione volontaria di gravidanza. Affermazioni in contrasto con
quanto sostenuto, nei giorni scorsi, da alcuni esponenti della Casa delle
Libertà, che avrebbero ipotizzato per la ‘194’ l’adozione di modifiche
in senso restrittivo”.
“Come medici - aggiunge Del Barone - siamo convinti della
necessità di una legge che regoli l’interruzione di gravidanza,
soprattutto per evitare che si torni indietro di oltre vent’anni quando
i cosiddetti ‘cucchiai d'oro’ facevano profitti sulla pelle delle povere
malcapitate”
Ma “ogni legge è perfettibile, ed anche in questo caso ben
vengano le eventuali modifiche, se rivolte a migliorare la normativa e
a tutelare maggiormente la donna e senza compromettere l’impianto di una
legge che ha messo un freno al dilagare dell'aborto clandestino”.
Per il mantenimento del programma per l’abolizione dei ticket, il presidente
della Fnomceo concorda con il ministro Veronesi, “secondo cui la partecipazione
alla spesa farmaceutica era divenuta una ulteriore tassa a carico di persone
già in difficoltà. Ma non vorrei - dice - che determinasse,
per alcune Regioni, problemi di bilancio tali da mettere in forse
prestazioni assistenziali.”
(Red-Mal/Adnkronos Salute)
Relazione empatica medico - paziente
A chiedere una relazione ‘empatica’ con il proprio medico è la
maggior parte dei malati di tumore intervistati dai ricercatori della USL18
di Rovigo (Dip. di Oncologia e DSM).
Dai questionari, sottoposti a 500 persone, emerge fra le priorità
“un
approccio professionale allargato all'equipe curante, alla famiglia e al
volontariato”. Il 74% degli intervistati desidera essere informato
dallo stesso medico che ha fatto la diagnosi e il colloquio medico-paziente
risulta la forma migliore per comunicare diagnosi e terapie. Per il 43%
paziente e medico debbono condividere la responsabilità e la scelta
della terapia, per il 33% la decisione spetta al primo.
Prospettive di cambiamento nel Servizio Sanitario inglese
Più potere al personale che lavora a stretto contatto con il
pubblico, meno burocrazia e risparmio per 100 milioni di sterline l’anno.
Sono questi alcuni obiettivi delle modifiche al National Health Service
annunciate dal Governo inglese.
Entro il 2004 - ha riferito il segretario di Stato alla Sanità,
Alan
Millburn - le 99 divisioni esistenti oggi in Inghilterra dovranno fondersi
per dare vita a 30 entità territoriali, incaricate di assistere
un milione e mezzo circa di persone.
E in futuro è destinato a scomparire anche l’Ufficio esecutivo
centrale del NHS, le cui funzioni passeranno direttamente al ministero
della Sanità. Nascerà un’Agenzia per il riammodernamento
che si occuperà soprattutto di ridurre la burocrazia, con un risparmio
(calcolato in circa 100 milioni di sterline), da trasferire ai servizi
sul territorio.
Nel 2004 le 'primary care trusts' controlleranno il 75% del
budget del NHS contro l'attuale 50% con maggiore controllo e autonomia
decisionale.
Saranno inoltre stanziati 60 milioni di sterline, nei prossimi tre
anni, per permettere al personale del territorio di migliorare la qualità
dell'assistenza.
Iniziative europee contro il fumo
Per il prossimo consiglio dei ministri della Sanità, martedi'
5 giugno a Lussemburgo, la Commissione europea prevede di presentare
non solo un nuovo documento su norme più restrittive sul tabacco,
ma anche una direttiva che riguarda pubblicità e sponsorizzazioni
Immagini di cuori e polmoni messi K.O. dal fumo campeggeranno, da settembre
2003, sui pacchetti di bionde venduti nell’Unione europea. Contemporaneamente,
le diciture ‘light’, ‘ultralight’ e ‘a basso contenuto di nicotina’
dovranno sparire, perchè ‘ingannevoli’. E, al posto dell’attuale
il “fumo nuoce gravemente alla salute”, si potrà leggere “la
sigaretta uccide”, in caratteri più grandi di quelli di adesso.
Queste le novità previste dalla Direttiva sul ravvicinamento delle
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati
membri in materia di lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti
del tabacco, approvata il 15 maggio dal Parlamento europeo in via
definitiva.
Legge 28 marzo 2001 n. 145 G.U. 95 del 24 aprile 2001
Convenzione sui diritti dell’uomo, sulla biomedicina
e sul divieto di clonazione
La legge 28 marzo 2001, n. 145 Ratifica ed esecuzione della Convenzione
del Consiglio d’Europa per la protezione dei diritti dell’uomo e della
dignità dell’essere umano riguardo all’applicazione della biologia
e della medicina: Convenzione sui diritti dell’uomo e sulla biomedicina,
fatta ad Oviedo il 4 aprile 1997, nonché del protocollo addizionale
del 12 gennaio 1998, n. 168 sul divieto di clonazione di esseri umani,
è stata approvata per dare piena e intera esecuzione alla Convenzione
ed al Protocollo predetti, che entreranno in vigore (come previsto dall’art.
33 della Convenzione stessa) dopo tre mesi dalla data in cui cinque Stati,
inclusi almeno quattro Stati membri del Consiglio d’Europa, avranno aderito
agli stessi.
La legge n. 145/2001, inoltre, delega il Governo ad adottare, entro
sei mesi dalla data di entrata in vigore della stessa, uno o più
decreti legislativi, occorrenti per adeguare, se del caso, l’ordinamento
giuridico italiano ai principi ed alle norme della Convenzione e del Protocollo.
Sulla Gazzetta Ufficiale il testo della Dichiarazione di Oviedo (in
francese)
Convenzione
sui diritti dell'uomo e sulla biomedicina
(Oviedo
- 4 aprile 1997)
Divieto
di clonazione di esseri umani
(Protocollo
addizionale - 12 gennaio 1998)
Biotecnologie
Un database per combattere la malaria
Un team internazionale di scienziati ha realizzato il primo database,
accessibile via Internet, con gli studi e i dati relativi al genoma del
Plasmodium falciparum, parassita responsabile della maggior parte di casi
letali di malaria nel mondo.
Nato dalla collaborazione di due gruppi di lavoro della University
of Pennsylvania, il database ha lo scopo di divulgare i risultati degli
studi, effettuati da diversi centri di ricerca, relativi alla sequenza
genomica del parassita, non ancora completata.
David S. Roos, responsabile del progetto ha sottolineato che il ‘PlasmoDB’
(questo il nome della banca dati) "è uno strumento essenziale, a
disposizione dei ricercatori di tutto il mondo, per completare il progetto
di sequenziazione del genoma del parassita". La conoscenza del genoma del
Plasmodium è un passo decisivo per consentire lo sviluppo di farmaci
e vaccini efficaci contro la malaria, malattia che, ogni anno, uccide più
di un milione di persone.
Biotech com Agenzia di Stampa
Assobiotec Federchiomca
n.15 20 aprile 2001
Biotecnologie
Tabacco senza nicotina
Nelle prossime settimane, diversi agricoltori appartenenti alla comunità
Amish della Pennsylvania inizieranno a coltivare tabacco geneticamente
modificato.
Gli Amish, appartenenti a una setta religiosa protestante fondata in
Germania nel XVII secolo, sono noti per il loro stile di vita ispirato
al lavoro agricolo, al rispetto rigoroso delle tradizioni comunitarie e
al rifiuto di gran parte delle moderne tecnologie. La coltivazione di tabacco
biotech (modificato per inibire la produzione di nicotina) non è
in contrasto con questi principi. Anzi i 550 Amish coltivatori di tabacco
della contea di Lancaster confidano che questa scelta contribuisca a preservare
il tradizionale modo di vita.
Infatti il tabacco GM appare oggi, dopo la progressiva erosione
dei prezzi di mercato del tabacco tradizionale, l’unico in grado di garantire
un sufficiente ritorno economico alle famiglie di coltivatori, assicurando
l’autosufficienza finanziaria. Le prime sigarette ‘nicotine-free’ prodotte
con il tabacco Amish faranno la loro comparsa sul mercato il prossimo anno.
Biotech com Agenzia di Stampa
Assobiotec Federchiomca
n.17 4 maggio 2001
I tranelli del web
Berlino, 21 aprile
Su Internet la spacciano per ‘farmaco miracoloso’, ma la megamina,
un integratore alimentare, non avrebbe alcuna virtù scientificamente
provata contro diabete, cancro, ulcera, infezioni virali e disturbi dermatologici.
L’allerta arriva dalla Commissione tedesca del farmaco che mette in
guardia gli eventuali acquirenti dalle false virtù pubblicizzate
‘in rete’.
Il prodotto - afferma la Commissione - non è altro che un miscuglio,
di fabbricazione croata, a base di zeoliti, derivati desilicati di calcio
o di uno ione alcalino (sodio, potassio) largamente utilizzati nell’industria
per la loro capacità di filtrare l’acqua, ma anche in farmaceutica
come eccipienti.
In mancanza di studi scientifici e di specifiche autorizzazioni, la
Commissione avverte che la megamina può essere venduta solo come
integratore alimentare (è infatti autorizzata in Germania solo in
questa indicazione) e non come farmaco.
(Ife-Mar/Adnkronos Salute)
Ipocondria "on line"
Singapore, 21 aprile
Arriva l'ipocondria da Internet: pazienti per lo più giovani
ed esperti nel maneggiare il PC navigano in rete a caccia di informazioni
mediche e arrivano dallo specialista armati di ‘diagnosi on line’.
Il problema è che spesso la diagnosi è sbagliata, ma
loro sono convinti del contrario.
Ad individuare questa nuova sindrome, battezzata ‘cybercondria’,
sono stati medici britannici, ma il problema è diffuso anche a Singapore,
dove sono sempre di più le persone che scaricano consulti e diagnosi
dalla Rete.
“Questi pazienti spesso sono convinti di sapere già quale
sia il loro problema e come andrebbe curato - spiega il dottor Chew
Chuan Tieh, otorinolaringoiatra - e questo sulla base di quanto
hanno letto sul Web”.
Secondo i dati dei medici di Singapore un paziente su 3 al di sotto
dei 35 anni ‘spulcia’ Internet in cerca di informazioni su acne, eczema,
psoriasi e cure ‘ad hoc’.
Fra i rischi, le diagnosi sbagliate o l’abbandono della cura indicata
dal medico, perchè scoraggiati da quanto si è letto in rete.
Ma anche l’assunzione di farmaci consigliati su Internet senza il controllo
dello specialista, con i conseguenti rischi di interazioni ed effetti indesiderati.
(Mal/Adnkronos Salute)
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